indizi e sugerimenti su come gestire un acquario

Scrivo questo articolo perché vorrei  dare il mio contributo a chi intende provare ad allestire un acquario da inesperto………spero verrà apprezzato !

Ovviamente parlerò solo di cose “vissute in prima persona” e non di cose che non conosco.

anche io ero molto titubante sul fatto di avventurarmi o meno nell’allestimento e mantenimento di un acquario. Insomma mi sembrava molto impegnativo! Invece ad oggi, dopo un impegnativo avviamento, mi sembra che l’ecosistema finalmente giri quasi da solo… Ma analizziamo i punti uno per uno.
Chi più spende, meno spende: VERO. BioCO2: una ciapinata, buttata dopo 2/3 settimane. Filtrino interno di serie: altra ciapinata, rimosso in favore di un vero filtro esterno a scomparti.
Quanti litri?
Volevo fare un esperimento e allestire un piccolo acquario ed ho cominciato con un 20 lt ma per chi inizia   consiglio un 60 – 120 Lt  più piccolo può causare più problemi che soddisfazioni, più grande può diventare dispendioso da allestire e impegnativo come manutenzione.
Ci vuole l’acqua di osmosi? No, con riserva. A patto di non volere per forza dei Discus potrebbe non essere necessaria per forza. Io racconto la mia esperienza: se analizzate l’acqua direttamente dal rubinetto nessun pesce ci può vivere ma, complice il fondo fertile, le piante e la CO2 l’acqua risultante in vasca, nel mio caso, è un po’ dura ma PIU’ che accettabile. Ero pronto per un cambio parziale con acqua di osmosi se avessi visto segni di insofferenza nei pesci, invece sono tutti vispi e colorati, quindi per il momento continuo così. Ovviamente ho scelto una popolazione che, secondo le schede, fosse “vicina” alle mie condizioni.
E’ necessario aspettare un mese prima di inserire la fauna? Si. Oltre al discorso batteri nel filtro ( che hanno fatto un netto salto di qualità con l’attivatore della Sera ) è effettivamente necessario attendere che la situazioni si stabilizzi. Forse a causa del fondo che si deve “spurgare” ma la situazione si è molto evoluta nel tempo ( nitriti, nitrati ma anche ph, durezza ecc. ) fino a stabilizzarsi dopo circa 4 settimane. Io però nel frattempo ho abbondato con i cambi d’acqua. Mi davano l’idea di liberarmi degli inquinanti.
E’ obbligatoria la CO2? Si. Ho pensato: non ci metto la CO2 poi vedo. Le piante mi sono quasi morte poi mi sono arreso a metterla. Risultato: Rinate in pochi giorni e tutte in salute.
Ci vuole molta luce? Si. Ho incrementato potenza e durata dell’illuminazione fino ad arrivare a 10 ore con 0,75 W/lt e adesso le piante crescono bene e non ho problemi di alghe… ed ho inserito anche Glossostigma e Alternanthera, che mi insegnate voi essere esigenti.
Bisogna fertilizzare: Si, con riserva. Io lo faccio, le piante stanno molto meglio. Prima di usarlo manifestavano chiaramente delle carenze. Personalmente uso JBL “come da istruzioni sulla scatola” Magari c’è di meglio, ma così spendo poco, è semplice ed è sufficiente per avere piante in salute.
Quanti pesci posso mettere? Pochi. Io sono partito con la regola del 1 cm ogni litro… e mi fermo qui. Ora scenderei sotto lo 0.75 cm/lt salvo esigenze particolari di certe specie ( ad esempio Discus e Scalari perché ingombranti ) secondo me è + o – valida. Evitate assolutamente i “fritti misti”, visti anche nei negozi, con 1 esemplare di un po’ di tutto.
Consiglio molto invece, se compatibili con i pesci, di abbondare con caridine e gasteropodi. Sono bellissimi da osservare e fanno un gran lavoro di pulizia dai resti di cibo e le alghe. Vengono spesso trascurati e invece secondo me dovrebbero essere tenuti più in considerazione. Questi si che sono dei veri lavoratori!!!
Bisogna variare la dieta? Si, con riserva. Come per le persone è nocivo e può causare carenze alimentare sempre con “la stessa scatoletta”, ma non è neanche necessario diventare matti. Anche io vorrei dargli cibo vivo ma per i miei tempi è troppo poco pratico. Io con scaglie, grani, liofilizzato ( secondo me importante ) e pastiglie da fondo mi trovo molto bene. Certo, i pesci erano abituati al vivo dell’allevamento quindi non “accorrono” a mangiare, ma il giorno dopo ( li alimento alla sera ) non c’è traccia di cibo e “emettono feci”… quindi hanno mangiato… In natura credo siano costretti ad adattarsi a quello che trovano.
Metto un Botia per eliminare le lumache? Assolutamente no! Ribadendo la tristezza per chi sceglie “ospiti solo perché lavoratori” e tutte le considerazioni sulle dimensioni che raggiungono e sul fatto di cercare un rimedio ai danni invece che eliminare la causa di una eccessiva proliferazione di Physia… a me piacciono e non fanno assolutamente danni.
I Tetra devono stare in grossi branchi? Mmm, non so… I miei Tetra Imperatore, che da tutte le schede sono da branco, in realtà si sono divisi il territorio, ogni tanto litigano e raramente stanno insieme, anzi, direi che si “tollerano”, niente di più… Si riuniscono solo quando si spaventano perchè metto le mani in vasca per potare le piante ( o mentre mangiano ).
Il discorso del branco io lo vedo così: Ne hanno bisogno se non sono tranquilli a causa di altri pesci “sospetti predatori”, incompatibili o lo prevede il loro comportamento sociale tipico della specie. Non ne hanno bisogno ( o per lo meno basta che non siano proprio soli soli ) se sono sereni.
Se non si ha spazio i pesci da branco NON vanno messi ma, se proprio, meglio pochi esemplari un po’ solitari che le vasche sovraffollate che si vedono purtroppo spesso.
I Coridoras puliscono il fondo. No, con riserva. Premesso che a me piacciono molto io li consiglio, anche se non sono “spazzini”!!!. Sono attivissimi, si mangiano gli avanzi e soprattutto tengono mosso fondo e prato, cosa secondo me importantissima… Io ne ho due. Pochi? Secondo me no, non stanno quasi mai insieme ma stanno bene. Certo, quei pochi momenti che fanno coppia è bello vederli frugare insieme. SOLO se avete lo spazio adatto consiglio di metterne un branchetto. Evitate gli Ancistrus se non avete spazio… lo so che quando li avete comprati erano piccoli, ma bisogna informarsi prima! Anche gli Alani nascono piccoli…
Devo inserire degli Otocinclus? Perchè no… Secondo me sono simpaticissimi! Gran mangiatori di alghe… Evitate invece i Crossocheilus che diventano grandi e litigiosi… stesso discorso di prima, le alghe le dovete eliminare lavorando sulla causa!!!
Le ampullarie mangiano le piante? Eh, occhio… A colpa dell’inesperienza qui ho sbagliato anche io… mi sono fatto vendere 2 Pomacea canaliculata credendo di comprare delle Pomacea Bridgesii… 1 l’ho dovuta rimuovere perché era una vera e propria capra!!! Con le Bridgesi il problema non dovrebbe esserci, vi saprò dire Occhio a cosa comprate, se non siete sicuri lasciate stare.
Devo fare i test sull’acqua? Ogni tanto. Meglio farli per sicurezza, ma se avete messo insieme un acquario come si deve non avrete bisogno di apportare correzioni…
Cambiate solo l’acqua con regolarità ( cambi parziali, mai troppo abbondanti ) anche se i risultati sono buoni… ci sono comunque sostanze non misurate che col tempo diventano in eccesso o carenti!!!
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Spero che questo articolo possa essere utile a chi ha parecchi dubbi sul suo futuro primo acquario.
So che alcuni punti vi potranno lasciare perplessi  ma volevo scrivere qualcosa di terra-terra per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.

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