Tre parole. « Claudio Guiduccio jedi Spega

Tre parole, quattro domande, una data, una risposta

Su un muro di una casa diroccata di Lisbona, si proprio di Lisbona, ho fotografato questa scritta in Italiano.

Chissà…

Non so se questa scritta fosse il risultato di un buco di memoria, dell’effetto combinato di vinho verde, porto e ginjinha, o di un esercizio riuscito di ironia…

Non lo so.

Ma so che ci sono tre parole che vi invito a non dimenticare.

Sole, cuore e amore ?

No, questa volta no, magari queste le terremo presenti quest’estate.

Le parole sono:

ACQUA, NUCLEARE, IMPEDIMENTO !

Domenica 12 e lunedì 13 giugno si svolgeranno 4 referendum

– I QUATTRO QUESITI –

1) PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA (SCHEDA ROSSA)

“Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza

economica”

Si propone l’abrogazione delle norme che permettono l’affidamento dei servizi idrici ai privati.

Se credi che l’acqua sia un bene pubblico, vota SI.

Votare NO, significa essere d’accordo con la privatizzazione.

2) PROFITTI SULL’ACQUA (SCHEDA GIALLA)

“Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata

remunerazione del capitale investito”

Si propone l’abrogazione della norma che prevede che i privati possano stabilire una tariffa per il servizio idrico tenendo conto dell’”adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, ovvero garantendosi un profitto.
Esattamente come nel referendum numero 1, se credi che l’acqua sia un bene pubblico, vota SI.
Votare NO, significa essere d’accordo con la privatizzazione.

3) NUCLEARE (SCHEDA GRIGIA)
“Nuove centrali per la produzione di energia nucleare”

Il titolo del quesito è stato riformulato dalla Cassazione alla luce delle norme del governo varate nel tentativo di evitare lo svolgimento di questo referendum.
Per votare contro il nucleare in Italia, gli elettori dovranno scegliere il SI.
Votare NO, significa essere d’accordo con la costruzione di centrali nucleari in Italia.

4) LEGITTIMO IMPEDIMENTO (SCHEDA VERDE CHIARO)
“Abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale”

La norma di cui si propone l’abrogazione introduce la possibilità per chi è impegnato in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia.
Se credi che la legge debba essere uguale per tutti, vota SI.
Votare NO, significa voler mantenere questo strumento per evitare lo svolgimento dei processi contro chi governa.

In ogni caso, per il bene della democrazia, VAI a votare.

viaTre parole. « Claudio Guiduccio jedi Spega.

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